{"id":1114,"date":"2011-02-08T14:08:46","date_gmt":"2011-02-08T12:08:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/?p=1114"},"modified":"2011-02-11T17:35:50","modified_gmt":"2011-02-11T15:35:50","slug":"intra-ue-il-punto-sullautorizzazione-ad-effettuare-operazioni-intracomunitarie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/intra-ue-il-punto-sullautorizzazione-ad-effettuare-operazioni-intracomunitarie.html","title":{"rendered":"INTRA UE: il punto sull&#8217;autorizzazione ad effettuare operazioni intracomunitarie &#8211; 1"},"content":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;autorizzazione ad effettuare operazioni intra UE testimonia molto bene &#8211; come sempre &#8211; il pressappochismo e la mancanza di rispetto che contraddistinguono l&#8217;Agenzia (a quanto pare, ormai l&#8217;unico legislatore fiscale)\u00a0nel rapporto con gli operatori economici e i professionisti, ormai costretti a restare attaccati ad Internet\u00a0 giorno e notte per aspettarsi sempre, soprattutto sotto scadenza, qualche brutta sorpresa e prepararsi a districarsi tra norme poco chiare per ottemperare al nuovo imminente adempimento di turno.<\/p>\n<p>Facciamo comunque il\u00a0<strong>punto sulla situazione VIES ad inizio febbraio 2011.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong>CRONISTORIA DEL NUOVO OBBLIGO<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 stato introdotto, con il\u00a0<strong>DL 78\/2010 art.27<\/strong>, l\u2019<strong>obbligo di dichiarazione di volont\u00e0 per i soggetti che intendono effettuare operazioni intracomunitarie<\/strong>. Lo scopo \u00e8 di garantire, in linea con le sollecitazioni espresse dalla Commissione europea in materia di contrasto alle frodi\u00a0<strong>(<strong><a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/wcm\/connect\/b9297900453911cc93249b4da8614bb5\/REGOLAMENTO+UE+N+904_2010+del+7+ottobre+2010.pdf?MOD=AJPERES&amp;amp;CACHEID=b9297900453911cc93249b4da8614bb5\">Regolamento (UE) del 7 ottobre 2010, n. 904\/2010<\/a>)<\/strong><\/strong>, un monitoraggio continuo dei soggetti che hanno espresso la volont\u00e0 di porre in essere operazioni intracomunitarie e che quindi sono stati inclusi nell\u2019archivio dei soggetti autorizzati alle operazioni intracomunitarie (<strong>VIES<\/strong>).<\/p>\n<p>Con i\u00a0<strong>provvedimenti del direttore dell\u2019Agenzia delle entrate del 29\/12\/2010<\/strong> sono state definite le\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/wcm\/connect\/cd7edc0045390bf693069b4da8614bb5\/Provvedimento+Direttore+agenzia+FTO.pdf?MOD=AJPERES&amp;amp;CACHEID=cd7edc0045390bf693069b4da8614bb5\"><strong>modalit\u00e0 di diniego o revoca dell\u2019autorizzazione<\/strong><\/a> per effettuare operazioni intracomunitarie e\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/wcm\/connect\/29ca248045390cf993129b4da8614bb5\/Provvedimento+Direttore+agenzia+criteri+FTO.pdf?MOD=AJPERES&amp;amp;CACHEID=29ca248045390cf993129b4da8614bb5\"><strong>i criteri di inclusione delle partite Iva nell\u2019archivio informatico dei soggetti autorizzati<\/strong><\/a> a porre in essere operazioni intracomunitarie.<\/p>\n<p>Con\u00a0<a href=\"http:\/\/www.agenziaentrate.gov.it\/wps\/wcm\/connect\/2f126800458f49fa9440d6b2a18a8e49\/013_Com+st++Operazioni+intra-Ue+26+01+11+_2_.pdf?MOD=AJPERES&amp;amp;CACHEID=2f126800458f49fa9440d6b2a18a8e49\"><strong>comunicato del 26 gennaio 2011<\/strong><\/a> l&#8217;Agenzia delle Entrate inizia ad emettere alcune specificazioni sulla novit\u00e0 dell&#8217;autorizzazione ad effettuare operazioni intra UE, e quindi ad essere presente nel VIES (la banca dati delle partite IVA comunitarie).<\/p>\n<p><strong>A partire dal 1\u00b0 febbraio 2011<\/strong> l\u2019Agenzia delle Entrate mette a disposizione sul proprio sito internet \u00a0l\u2019<strong>elenco delle partite IVA che, al 30 gennaio 2011, risultano autorizzate ad effettuare operazioni intracomunitarie.<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/telematici.agenziaentrate.gov.it\/VerificaPOI\/IVerificaPoi.jsp\">&gt;&gt;&gt;&gt; Vai alla pagina del sito dell\u2019Agenzia delle Entrate e verifica la presenza nell\u2019elenco provvisorio.<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/telematici.agenziaentrate.gov.it\/VerificaPOI\/IVerificaPoi.jsp\"><\/a><\/span><\/strong>Infine,<strong> a partire dal 28 febbraio 2011<\/strong>,<strong> concluse le procedure di controllo dei requisiti<\/strong>, l&#8217;Agenzia ricorda che l\u2019effettiva consultazione dell\u2019Archivio dei soggetti autorizzati sar\u00e0 disponibile esclusivamente tramite il servizio\u00a0<strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www1.agenziaentrate.gov.it\/servizi\/vies\/vies.htm\">Vies<\/a><\/span><\/strong> o tramite i siti internet della <strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/ec.europa.eu\/taxation_customs\/vies\/vieshome.do?selectedLanguage=en\">Commissione europea<\/a><\/span><\/strong> e degli altri Stati membri.<\/p>\n<p><strong>CHI DEVE RICHIEDERE L\u2019AUTORIZZAZIONE<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong>I provvedimenti dell\u2019Agenzia distinguono tre diverse casistiche di contribuenti che DEVONO richiedere l\u2019autorizzazione (SE VOGLIONO effettuare operazioni intra UE):<\/strong><\/p>\n<ol>\n<li><strong>contribuenti che iniziano una professione\/attivit\u00e0 di impresa:<\/strong> essi devono dichiarare nel modello di inizio attivit\u00e0 ai fini IVA la volont\u00e0 di operare in ambito UE, barrando il campo <strong>\u201cOperazioni comunitarie\u201d<\/strong> del\u00a0 <strong>quadro I dei modelli AA7 (soggetti diverse da persone fisiche)<\/strong> o <strong>AA9\u00a0 (imprese individuali e lavoratori autonomi)<\/strong> indicando il presunto ammontare delle stesse; gli enti non commerciali non soggetti passivi d\u2019imposta,\u00a0 manifestano la volont\u00e0 barrando la <strong>casella \u201cC\u201d nel quadro A del mod. AA7<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>contribuenti gi\u00e0 titolari di partita IVA da prima del 31\/05\/2010:<\/strong> devono chiedere autorizzazione se non hanno presentato elenchi riepilogativi di cessioni\/acquisti intracomunitari di beni, e\/o delle prestazioni di servizi intracomunitari rese\/ricevute negli anni 2009 e 2010 \u00a0o che, pur avendoli presentati, non hanno adempiuto agli obblighi dichiarativi IVA per il 2009. <strong>Chi non si trova in questa situazione \u00e8 incluso di diritto nel VIES.<\/strong><\/li>\n<li><strong>contribuenti gi\u00e0 titolari di partita IVA da dopo il 31\/05\/2010 e prima del 28\/02\/2011: <\/strong>se essi non hanno manifestato nella dichiarazione di inizio attivit\u00e0 la volont\u00e0 di porre in essere operazioni intra UE, e non hanno comunque posto in essere nel secondo semestre 2010 operazioni intra UE e adempiuto ai relativi obblighi di presentazione degli elenchi INTRASTAT (che vuol dire? Potrebbe anche sottintendere chi ha effettuato operazioni intra UE ma senza aver presentato i modelli Intrastat; non si comprende, infatti, come chi non ha posto in essere operazioni possa aver adempiuto agli obblighi relativi che non ci sono). <strong>Chi non si trova in questa situazione \u00e8 incluso di diritto nel VIES.<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><strong>COSA FARE IN CONCRETO<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong>La prima cosa da fare in assoluto \u00e8 verificare<\/strong>, sull&#8217;elenco provvisorio degli aventi i requisiti al 30 gennaio 2011, la presenza o meno della propria azienda:<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"https:\/\/telematici.agenziaentrate.gov.it\/VerificaPOI\/IVerificaPoi.jsp\">&gt;&gt;&gt;&gt; Vai alla pagina del sito dell\u2019Agenzia delle Entrate e verifica la presenza nell\u2019elenco provvisorio.<\/a><\/span><\/strong><\/p>\n<p>Risulta ovvio quindi che\u00a0<strong>i titolari di partita IVA presenti nel suddetto elenco NON devono effettuare l\u2019istanza di autorizzazione<\/strong> all\u2019Agenzia\u00a0<strong>a porre in essere operazioni intra UE<\/strong>, come invece \u00e8 stato paventato da pi\u00f9 parti.<\/p>\n<p><strong>Nel caso non si sia presenti in questo elenco sar\u00e0 allora necessario richiedere l\u2019autorizzazione, ripetiamo s<span style=\"text-decoration: underline;\">e si desidera effettuare operazioni intra UE, poich\u00e9 non\u00a0esiste\u00a0obbligo\u00a0di presentazione della\u00a0manifestazione di volont\u00e0<\/span>, <\/strong>anche se sembra molto difficile escludere, ad oggi, che non si faranno MAI operazioni intra UE, quindi, sia per le partite IVA aperte dal 1\u00b0 marzo 2011, che per quelle gi\u00e0 esistenti, potrebbe essere opportuno\u00a0acquisire l\u2019inserimento nel VIES, e l\u2019unico modo, se non si \u00e8 gi\u00e0 nell\u2019elenco provvisorio, \u00e8 quello di presentare l\u2019istanza\u00a0all\u2019Agenzia delle Entrate: le Entrate, invece, invitano alla presentazione dell\u2019istanza solo i soggetti interessati per non depotenziare lo strumento di controllo e propongono addirittura la\u00a0possibilit\u00e0\u00a0di richiesta di\u00a0<strong>revoca<\/strong><strong> <\/strong>della precedente richiesta.<\/p>\n<p><strong>COME RICHIEDERE L\u2019AUTORIZZAZIONE E COSA FARE NEL FRATTEMPO<\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><strong>E\u2019 possibile richiedere l&#8217;autorizzazione, da presentare in carta libera, tramite diverse modalit\u00e0:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>direttamente ad un ufficio dell\u2019Agenzia delle Entrate (quindi, non necessariamente quello competente per territorio);<\/strong><\/li>\n<li><strong>raccomandata a\/r all\u2019ufficio dell\u2019Agenzia delle Entrate competente per le attivit\u00e0 di controllo,<\/strong> con allegata una copia del documento di identit\u00e0 del titolare\/legale rappresentante firmatario;<\/li>\n<li>per i soli non residenti identificati direttamente tramite ANR, <strong>raccomandata a\/r al Centro Operativo di Pescara<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Si precisa che <strong>al ricevimento della dichiarazione di volont\u00e0, l\u2019Agenzia sospender\u00e0 la soggettivit\u00e0 attiva e passiva delle operazioni intra UE<\/strong> anche attraverso l\u2019esclusione dal VIES, <strong>fino al trentesimo giorno successivo alla data di richiesta autorizzazione o di attribuzione della partita IVA (se nuovi soggetti): in questi trenta giorni il contribuente potr\u00e0 compiere SOLO operazioni interne.<\/strong> Dal trentunesimo giorno, qualora non sia stato emanato provvedimento di diniego, verr\u00e0 inserito nella banca dati VIES.<\/p>\n<p><strong>COME RICHIEDERE LA REVOCA<\/strong><\/p>\n<p>E\u2019 possibile richiedere la revoca mediante le stesse modalit\u00e0 di cui sopra.<\/p>\n<p><strong>PROVVEDIMENTI DI DINIEGO E REVOCA<\/strong><\/p>\n<p>I <strong>provvedimenti di diniego<\/strong> possono essere emessi entro trenta giorni dalla data in cui il contribuente ha espresso la volont\u00e0 di operare in ambito intracomunitario, nel periodo di sospensione della soggettivit\u00e0 attiva e passiva, e inibiscono fin dall\u2019inizio il compimento delle transazioni intracomunitarie.<\/p>\n<p>I <strong>provvedimenti di revoca<\/strong> escludono dall\u2019archivio i soggetti gi\u00e0 precedentemente\u00a0autorizzati alle operazioni intracomunitarie\u00a0(o inclusi nel VIES) con effetto dalla data di emissione.<\/p>\n<p><strong>Tali provvedimenti possono essere impugnati dinanzi alle Commissioni Tributarie territorialmente competenti entro sessanta giorni dalla data di notificazione<\/strong>, che pu\u00f2 essere eseguita anche a mezzo posta.<\/p>\n<p><strong>LA SCADENZA PRESUNTA DEL 29 GENNAIO<\/strong><\/p>\n<p>Il\u00a0<strong>29 gennaio<\/strong><strong> 2011<\/strong> era il termine entro il quale un po\u2019 tutti consigliavano di chiedere l\u2019autorizzazione. Si precisa che:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>tale data non interessa chi ha      la certezza di possedere i requisiti che consentono l\u2019automatica      iscrizione<\/strong> (o, meglio, conferma di permanenza) <strong>nel VIES<\/strong>.<\/li>\n<li><strong>i contribuenti non inclusi possono      provvedere anche in un <\/strong><strong>momento successivo<\/strong>,\u00a0senza      sanzioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Piuttosto, il rispetto di tale scadenza era indicato per non avere <strong>periodi di sospensione<\/strong> dal VIES: infatti, se\u00a0<strong>entro il 28 febbraio<\/strong> deve essere depurata la banca dati VIES dei soggetti non autorizzati, una delle possibilit\u00e0 \u00a0per restarvi inclusi \u00e8 quella di avere presentato la comunicazione\u00a0<strong>almeno 30 giorni prima<\/strong> di tale momento.<\/p>\n<p>Va precisato che tale possibilit\u00e0 non \u00e8 peraltro matematica, come\u00a0evidenziato dall\u2019Agenzia nelle risposte date in occasione del Forum del 14 gennaio 2011 di\u00a0<em>Italia oggi<\/em>: \u201cAl contrario, se alla data di conclusione delle procedure di esclusione dall\u2019archivio non saranno ancora decorsi 30 giorni dall\u2019istanza di autorizzazione a porre in essere operazioni intracomunitarie, il soggetto in tale data sar\u00e0 escluso dall\u2019archivio, per poi essere nuovamente ammesso al 31\u00b0 giorno dalla presentazione della medesima istanza, in mancanza di diniego\u201d.<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/intra-ue-il-punto-sullautorizzazione-ad-effettuare-operazioni-intracomunitarie-2.html\">&gt;&gt;&gt;&gt; Vai alla seconda parte dell&#8217;articolo: il punto sull&#8217;autorizzazione ad effettuare operazioni intra UE<\/a><\/strong><\/p>\n<p><strong> <\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La vicenda dell&#8217;autorizzazione ad effettuare operazioni intra UE testimonia molto bene &#8211; come sempre &#8211; il pressappochismo e la mancanza [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[122,6,3],"tags":[101,53,117,51,148,834,14,149,47,13,118],"class_list":["post-1114","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-intra-ue","category-intrastat","category-operazioni-internazionali","tag-101","tag-acquisti","tag-autorizzazione","tag-beni","tag-elenco","tag-intrastat","tag-iva","tag-revoca","tag-servizi","tag-ue","tag-vies"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1114"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1114\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1114"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1114"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1114"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}