{"id":4894,"date":"2014-09-29T10:11:06","date_gmt":"2014-09-29T08:11:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/?p=4894"},"modified":"2014-09-29T10:11:06","modified_gmt":"2014-09-29T08:11:06","slug":"rimborso-iva-ue-scadenza-30-settembre-2014","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/rimborso-iva-ue-scadenza-30-settembre-2014.html","title":{"rendered":"RIMBORSO IVA UE 2014: scadenza 30 settembre 2014"},"content":{"rendered":"<p><strong>Entro il 30 settembre 2014<\/strong> i soggetti passivi stabiliti in Italia che nel 2013 hanno assolto l\u2019IVA in altri Stati UE possono richiedere il rimborso dell\u2019IVA assolta all\u2019estero .<\/p>\n<p><strong>CONDIZIONI PER IL RIMBORSO IVA UE<\/strong><\/p>\n<p>Di norma, le condizioni per il rimborso sono fissate dallo Stato di stabilimento del soggetto passivo richiedente (per l&#8217;\u2019Italia, v. art. 38-bis1 \u00a0DPR 633\/1972 e provv. Agenzia Entrate 29\/04\/2010): ex art. 6 Direttiva 2008\/9\/CE, infatti, i soggetti passivi che richiedono l\u2019IVA a rimborso in uno Stato in cui non sono stabiliti, \u201cdevono effettuare operazioni che danno diritto alla detrazione nello Stato membro in cui sono stabiliti\u201d; quindi ad es. se un soggetto passivo IT chiede a rimborso l\u2019IVA assolta in UK o in ES deve comunque sottostare alle norme italiane in materia di detrazione, quindi vanno verificati:<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<ul>\n<li><strong>principio dell\u2019inerenza del bene o servizio acquistato all\u2019attivit\u00e0 di impresa<\/strong>, ex art. 19 co. 1 DPR 633\/1972;<\/li>\n<li><strong>assenza di condizioni di indetraibilit\u00e0 oggettiva<\/strong> per l\u2019IVA sui beni e servizi acquistati.<\/li>\n<li><strong>eventuale presenza di limitazioni (o riduzioni) alla detrazione dell\u2019IVA nello Stato di acquisto<\/strong> in merito allo specifico bene o servizio acquistato, dato che non pu\u00f2 essere rimborsata l\u2019IVA assolta in uno Stato UE su\u00a0un bene o servizio che, secondo la normativa fiscale di quello Stato, \u00e8 indetraibile (totalmente o parzialmente).<\/li>\n<li><strong>per i soggetti passivi in regime di \u201cpro rata\u201d, la detrazione si applica in relazione alla percentuale detraibile applicata in Italia<\/strong> (v. art. 38-bis2 co. 3 DPR 633\/1972 che disciplina i rimborsi per l\u2019IVA assolta in Italia da parte di soggetti residenti in altri Stati UE, ed anche in senso analogo, art. 6 direttiva 2008\/9\/CE)<\/li>\n<li><strong>assenza di stabile organizzazione nello Stato UE in cui l\u2019IVA \u00e8 stata assolta<\/strong>. Ex art. 6 Direttiva 2008\/9\/CE, il rimborso spetta nella misura in cui il soggetto passivo non \u00e8 stabilito nello Stato del rimborso; per stabile organizzazione \u201cIVA\u201d in un altro Stato UE, si intende una qualsiasi organizzazione, diversa dalla sede dell\u2019attivit\u00e0 economica, caratterizzata da un grado sufficiente di\u00a0 permanenza e una struttura idonea in termini di mezzi umani e tecnici, ex art. 11 Reg. UE 282\/2011. Non rileva, invece, la nomina, da parte del soggetto non residente, di un rappresentante fiscale nello Stato del rimborso (Corte di Giustizia UE 6\/02\/2014, causa C-323\/12).<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>RICHIESTA DI RIMBORSO<\/strong><\/p>\n<p>Il rimborso IVA nei confronti dell\u2019altro Stato UE \u00e8 richiesto telematicamente, tramite lo specifico portale messo a disposizione dall\u2019Agenzia Entrate, che effettua il controllo e la gestione delle istanze, prima della trasmissione allo Stato competente per il rimborso, tramite il Centro Operativo di Pescara. In particolare, ex art. 38-bis1 comma 2 DPR 633\/72, l\u2019istanza viene rifiutata se il contribuente, nel periodo di riferimento:<\/p>\n<ul>\n<li>non ha svolto in Italia un\u2019attivit\u00e0 di impresa, arte o professione;<\/li>\n<li>ha effettuato unicamente operazioni che non conferiscono il diritto alla detrazione;<\/li>\n<li>si \u00e8 avvalso del regime dei contribuenti minimi ovvero del regime speciale per i produttori agricoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L\u2019Agenzia Entrate, ricevuta l\u2019istanza, effettua le verifiche sul contenuto della stessa, sulla base del disciplinare previsto dal provvedimento 01\/04\/2010, all. B. Infine, si precisa che <strong>il termine per la presentazione dell\u2019istanza (30 settembre anno successivo al periodo oggetto di rimborso), <\/strong>indicato ex art. 15 Direttiva 2008\/9\/CE,<strong> ha natura decadenziale<\/strong>: la Corte di Giustizia UE (sentenza 21\/06\/2012, causa C-294\/11) ha, infatti, dichiarato legittimo il diniego, da parte dell\u2019Amministrazione nazionale, di rimborso dell\u2019IVA a un soggetto non residente a fronte di un\u2019istanza presentata successivamente al decorso del termine.<\/p>\n<p>Sul sito della UE sono presenti\u00a0ulteriori informazioni inerenti la disciplina dei rimborsi ai soggetti non residenti, nonch\u00e9 dei vademecum di taglio pratico, che illustrano le procedure adottate da ciascuno Stato UE.<\/p>\n<p><strong>RIMBORSI A SOGGETTI EXTRA UE<\/strong><\/p>\n<p>Infine, i contribuenti non stabiliti nella UE, ma in Stati con cui esistono accordi di reciprocit\u00e0 (attualmente Israele, Svizzera e Norvegia), devono presentare la richiesta di rimborso IVA relativa a beni e servizi acquistati in Italia, consegnando l\u2019apposito modello Iva 79 direttamente al Centro operativo di Pescara (via Rio Sparto, 21 &#8211; 65129 Pescara) oppure trasmettendolo tramite servizio postale o corriere espresso.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Entro il 30 settembre 2014 i soggetti passivi stabiliti in Italia che nel 2013 hanno assolto l\u2019IVA in altri Stati [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","ast-disable-related-posts":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[3,22],"tags":[752,751],"class_list":["post-4894","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-operazioni-internazionali","category-rimborsi-iva","tag-752","tag-rimborso-iva-ue"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4894","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4894"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4894\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4894"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4894"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.studiogiardini.com\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4894"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}