INTRASTAT: nuova soglia acquisti intra UE dal 2026

Intrastat: nuova soglia acquisti intra UE dal 2026

Con Determinazione Direttoriale n. 84415 del 3 febbraio 2026, l’Agenzia Dogane e Monopoli, insieme all’Agenzia Entrate e ISTAT, ha introdotto importanti semplificazioni in materia di Intrastat, per ciò che riguarda gli acquisti intracomunitari di beni (modello Intra 2-bis):

  • l’obbligo di presentazione mensile dell’Intrastat scatta se l’ammontare degli acquisti di beni sia stato pari o superiore a 2.000.000 €in almeno uno dei quattro trimestri precedenti;
  • il precedente limite era di 350.000 €;
  • la nuova soglia decorre a partire dagli Intrastat di competenza gennaio 2026, da trasmettere entro il 25 febbraio 2026

Cosa cambia per le imprese

Tale novità farà sparire di fatto l’Intrastat acquisti di beni per tutte o quasi le PMI, ed è stata possibile grazie alla sostituibilità statistica dei dati con l’utilizzo delle informazioni del sistema statistico europeo (MDE – Micro Data Exchange) e dei dati delle fatture elettroniche messi a disposizione dall’Agenzia Entrate.

Cosa non cambia

  • Operazioni attive, vanno sempre comunicate senza limiti
    • Cessioni intracomunitarie di beni, da indicare nel modello INTRA-1 bis
    • Prestazioni di servizi generici (art. 7-ter del DPR 633/72), da esporre nel modello INTRA-1 quater
    • Cessioni in regime di call-off stock (art. 41-bis del D.L. 331/93), da riportare nel modello INTRA-1 sexies
  • Operazioni passive
  • Acquisti di servizi: il limite resta di 100.000 € a trimestre
  • Modelli Intrastat, specifiche tecniche e Modalità di trasmissione
    • ad oggi non ci sono aggiornamenti dei modelli Intrastat e delle specifiche tecniche, restano validi i modelli attualmente in uso.
    • eventuali variazioni saranno rese note mediante apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’ADM
    • con successivo avviso, l’ADM comunicherà la data a decorrere dalla quale gli Intrastat dovranno essere trasmessi esclusivamente tramite i canali telematici ADM, mentre ad oggi si usano sempre i canali attualmente disponibili (servizi ADM e Entratel/Fisconline);

Lo Studio è a disposizione per valutare gli effetti operativi della nuova soglia e per supportare i clienti nella gestione dell’Intrastat.

Strumenti utili nella gestione delle operazioni con l’estero:

E-book CERTIFICATI FIRMA ADM + ENTRATEL

E-book + utility OSS (One Stop Shop)

UTILITY & DOWNLOADS

INTRASTAT: software Intr@web anno 2025 Dogane

INTRASTAT: software Intr@web anno 2025 Dogane versione 26.0.0.0

L’Agenzia Dogane ha reso disponibile l’installazione completa Intr@Web Stand Alone e Client/Server versione 26.0.0.0.

COME INSTALLARE software Intr@web anno 2025 Dogane

I software Intr@Web 26.0.0.0 per l’anno 2025 per Windows e per MAC sono disponibili al seguente link: https://www.adm.gov.it/portale/software-intrastat-anno-2025.

Passo 1. FARE SEMPRE PRIMA DI QUALSIASI OPERAZIONE UN BACKUP COMPLETO DEI DATI:

Apri la vecchia versione, vai su Utilità >>> Archivi – Manutenzione >>> Backup >>> Totale – SECONDO LE ISTRUZIONI DESCRITTE NELLA PAGINA INTRASTAT DEL SITO

Passo 2. ESEGUIRE INSTALLAZIONE COMPLETA:

Il passaggio si fa solo con l’INSTALLAZIONE COMPLETA della versione 26.0.0.0 – Installazione completa 2025,  molto semplice:

Passo 3. ESEGUIRE IL RESTORE DEI DATI

Sul nuovo programma appena installato vai su Utilità >>> Archivi – manutenzione >>> restore >>> totale. Tale funzionalità permette di recuperare anche i tracciati di importazione, le formule per il valore statistico, i codici magazzino e i tassi di cambio e la funzionalità di backup e restore.

“È fortemente consigliato agli utenti di mantenere importazioni di dati che non sconfinino in anni precedenti al 2023! Nel caso qualcuno volesse mantenere importazioni precedenti al 2023 dovrà utilizzare versioni dell’applicativo precedenti alla versione 25.0.0.1!!” (Io le ho mantenute non è successo nulla)

Passo 4. CONFIGURARE INTRAWEB PER LA FIRMA DIGITALE (solo la prima volta che si usa Intr@web)
Per configurare il software per la firma è necessario eseguire le seguenti operazioni:

  • accedere al menu Web — Invio per Dogane -> Firma Digitale
  • cliccare su Configura -> Repository
  • selezionare il file di firma .ks o .p12 come indicato nella pagina, inserire password e premere ok
  • al termine dovrete vedere sulla barra Informazioni a destra, Configurazione completata con successo

CERTIFICATI DI FIRMA DIGITALE DOGANE ED ENTRATEL

Per tutto quanto attiene al rinnovo dei certificati di firma ADM, al rinnovo credenziali di accesso al sito ADM, e anche al rinnovo ambiente Entratel, fare riferimento al seguente articolo: DOGANA: certificati di firma digitale Dogane + credenziali di accesso Dogane + ambiente Entratel,

oppure alla seguente utility: DOGANA: Rinnovare certificati di firma digitale Dogane + credenziali di accesso Dogane + rinnovo ambiente Entratel

>>> Vai alla Sezione INTRASTAT del sito

DOGANA: novità dichiarazioni doganali export dal 2 dicembre 2024

Novità dichiarazioni doganali export e transitodal 2 dicembre 2024

Dal 2 dicembre 2024 (v. Nota ADM n. 622909/2024) viene dismesso il vecchio tracciato export ET e verranno utilizzati esclusivamente i nuovi tracciati reingegnerizzati (dataset B1-B4 per l’export e D1-D4 per il transito, si tratta di messaggi in formato XML tramite web service).

Novità dichiarazioni doganali per gli operatori doganali

Le novità riguardano soprattutto chi trasmette la dichiarazione doganale, e sono le seguenti:

  • il DAU viene sostituito come modello ufficiale delle bolle export da messaggi xml contenuti nel sistema (i dati ufficiali);
  • Il sistema permetterà comunque di scaricare una copia del DAE per accompagnare la merce (da considerare come “copia di cortesia”) ;
  • nuove funzionalità che consentono, oltre alla presentazione della dichiarazione di esportazione, anche la relativa modifica e/o cancellazione;
  • il superamento del limite dei 40 articoli per dichiarazione, previsto attualmente in AIDA. Con i nuovi tracciati si possono dichiarare fino a 999 singoli;

Novità dichiarazioni doganali per gli esportatori

  • Non esiste più il DAU come documento export ufficiale (il DAE è da considerare come “copia di cortesia”)
  • Le spedizioni avranno un MRN ad identificarle e non ci sarà più l’indicazione Reg 1 n… del….;
  • nelle spedizioni verso paesi per i quali è previsto il  T2 – documento di transito, l’operazione sarà scissa in due distinte dichiarazioni doganali: una per l’export e una separata per il solo transito che citerà la dichiarazione di export a cui fa riferimento;
  • sarà possibile scaricare il DAE e il file con il messaggio IVISTO direttamente dal Cassetto Doganale – portale ADM, sezione “Gestione documenti – Dichiarazioni doganali”,  previa attivazione della relativa autorizzazione nel M.A.U.  (la stessa che serve per fare il download dei prospetti contabili per l’import);
  • si può comunque ancora controllare il visto uscire dal sito Dogane “Notifica di esportazione del M.R.N. (Movement Reference Number)”

A questa sezione per download del DAE e del messaggio IVISTO, può accedere sia chi trasmette la dichiarazione doganale (il doganalista/spedizioniere), sia l’esportatore, in autonomia per le proprie bollette,  previo accreditamento di cui sopra. (Gli operatori che hanno già l’accesso per l’import, potranno accedere automaticamente per la parte export).

Link: https://www.adm.gov.it/portale/dichiarazioni-export

Link alla sezione del sito UTILITY & DOWNLOADS

E-COMMERCE IVA: dichiarazione OSS (One Stop Shop)

E-COMMERCE IVA: dichiarazione OSS (One Stop Shop)

Scadenza al 30/04/2024 – 1° trimestre 2024

VAI ALL’UTILITY PER DICHIARAZIONE OSS (ONE STOP SHOP)

Si avvicina la scadenza del 30 aprile, per l’invio telematico all’Agenzia delle Entrate della Dichiarazione OSS trimestrale per il primo trimestre 2024.

Le altre scadenze sono:

  • 2° trimestre 2024 – 31/07/2024 (anche se è sabato o domenica)
  • 3° trimestre 2024 – 31/10/2024 (anche se è sabato o domenica)
  • 4° trimestre 2024 – 31/01/2025 (anche se è sabato o domenica)

L’adempimento è obbligatorio per tutti coloro che hanno aderito al sistema OSS, in vigore dal 1° luglio 2021, regime fiscale a cui è possibile aderire allo scopo di evitare l’identificazione IVA in tutti gli stati membri UE in cui vengono effettuate vendite B2C (questo molto in breve).

Questa utility (n.1 E-BOOK + n.1 Tool Excel) nasce quindi per calcolare e ricavare i dati necessari per l’invio della dichiarazione trimestrale OSS (One Stop Shop) delle vendite a consumatori finali residenti in altri Stati UE.

Il tool excel DICHIARAZIONE OSS vi guiderà infatti per calcolare l’importo dell’IVA da versare:

  • per le cessioni di beni a consumatori finali UE, ad ogni singolo Paese UE secondo l’aliquota nello stesso vigente, a partire dai corrispettivi di vendita, per il trimestre di riferimento;
  • per le prestazioni di servizi TTE a consumatori finali UE, ad ogni singolo Paese UE secondo l’aliquota nello stesso vigente, a partire dai corrispettivi di vendita, per il trimestre di riferimento;
  • è presente inoltre una pagina di riepilogo annuale.

L’e-book DICHIARAZIONE OSS (NUOVO!) vi guiderà passo passo per:

  • la registrazione al regime OSS;
  • la compilazione e l’invio telematico della dichiarazione trimestrale OSS;
  • il pagamento IVA OSS.

PUO’ SERVIRTI SE

Sei una micro/piccola azienda che vende online a privati UE e ha scelto il sistema OSS o se sei il commercialista che deve effettuare i calcoli ed inviare le dichiarazioni e ti serve un tool di utilizzo immediato, comprensibile anche da un bambino piccolo.

Aggiornato al 09/04/2024.

Saranno aggiunte altre utilità relative all’argomento, intanto è possibile consultare la sezione UTILITY & DOWNLOADS.

VAI ALL’UTILITY PER DICHIARAZIONE OSS (ONE STOP SHOP)