IMPORT: nuove bolle doganali importazione

Nuove bolle doganali di importazione: dal 09/06/2022 non è più previsto il formulario cartaceo né per presentare la dichiarazione di importazione né per stampare la stessa.

Per consentire agli operatori economici l’assolvimento degli obblighi di registrazione e del diritto alla detrazione dell’IVA il sistema genera un “Prospetto di riepilogo ai fini contabili”.

Con la CM 22/D/2022 del 3/06/2022 l’Agenzia Dogane ha illustrato il nuovo formato delle bolle doganali di importazione entrato in vigore a partire dal 09/06/2022. Tale formato è stato definito con la Determinazione Direttoriale prot. 234367 del 03 giugno 2022

La novità riguarda principalmente i dichiaranti doganali, che dovranno implementare una procedura di compilazione e trasmissione telematica completamente nuova.

CAMBIAMENTI PER LE AZIENDE

Le aziende non ricevono più le vecchie bolle di importazione “IM”, ma un nuovo documento (“H1” per le normali importazioni) denominato “Riepilogo ai fini contabili della dichiarazione doganale di importazione” che potranno stampare e conservare, con gli elementi necessari per la registrazione ai fini IVA.

Il documento, identificato da un MRN (Master Reference Number), verrà inviato alle imprese direttamente dai dichiaranti doganali che seguiranno le pratiche doganali di importazione; come in precedenza, i dichiaranti dovranno ricevere dalle imprese apposito mandato di rappresentanza.

Oltre a tale Prospetto di riepilogo ai fini contabili vi saranno anche altri 2 prospetti, cioè:

  • il Prospetto di sintesi della dichiarazione doganale, rilasciato dopo l’accettazione della dichiarazione doganale in AIDA 2.0 e riassuntivo dei dati salienti della stessa;
  • il Prospetto di svincolo fornito dall’Agenzia Dogane nell’ambito del processo di uscita delle merci dagli spazi doganali e necessario per consentire le attività controllo della GdF/facilitare l’ottenimento del “visto uscire” (c.d. Messaggio QA).

La novità, rispetto al passato, è che le aziende potranno, se lo vorranno, ottenere direttamente i Prospetti scaricandoli dal Portale Unico Dogane e Monopoli (PUDM). Con apposito provvedimento saranno rese note le modalità di accesso ai servizi per la consultazione dei prospetti sopra citati.

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