Studio Giardini

Consulenza su operazioni internazionali a livello IVA e doganale, agevolazioni alle imprese. We speak English. Hablàmos Español.

Written by: on 4 giugno 2010 @ 15:44

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Mod. INTRA 1 – BisMod. INTRA 2 – Bis
CESSIONI DI BENI REGISTRATE NEL PERIODOACQUISTI DI BENI REGISTRATI NEL PERIODO
DATI FISCALI (PER TUTTI GLI ELENCHI)
colonne:colonne:
1.Numero progressivo riga1.Numero progressivo riga
2.Codice ISO dello Stato membro dell’acquirente2.Codice ISO dello Stato membro del fornitore
3.Codice IVA dell’acquirente3.Codice IVA del fornitore
4.Valore in euro della cessione4.Valore in euro dell’acquisto
5.Natura della transazione letterale (solo nel caso di operazioni triangolari)5.Valore dell’acquisto nella valuta del fornitore (solo se il fornitore è di un paese non aderente all’euro)
6.Natura della transazione letterale (solo nel caso di operazioni triangolari)
DATI STATISTICI (SOLO PER ELENCHI MENSILI)
colonne:colonne:
5.Natura della transazione6.Natura della transazione;
6.Codice NC della merce7.Codice NC della merce;
7.Peso in Kg al netto degli imballaggi se non richiesta l’unità supplementare8.Peso in Kg al netto degli imballaggi se non richiesta l’unità supplementare;
8.Quantità nell’unità di misura supplementare (es. paia)9.Quantità nell’unità di misura supplementare (es. litri)
9.Valore statistico in euro10.Valore statistico in euro
10.Condizioni di consegna11.Condizioni di consegna
11.Modalità di trasporto12.Modalità di trasporto
12.Codice ISO Paese di destinazione13.Codice ISO del Paese di provenienza
13.Provincia di origine o di spedizione14.Codice ISO del Paese di origine
15.Provincia di destinazione

  • Codice ISO dello stato membro (colonna 2): va riportato il codice del paese con il quale è stata effettuata l’operazione intracomunitaria (v. Tabella DM 27/10/2000 e s.m.)
  • Codice identificativo (colonna 3): va riportato il numero di partita IVA del soggetto passivo d’imposta con il quale è stata effettuata l’operazione intracomunitaria
  • Valore in euro (colonna 4): va riportato l’importo in euro della merce oggetto dell’operazione intracomunitaria + eventuali spese accessorie direttamente imputabili e opportunamente ripartite (trasporto, imballaggio, assicurazioni, etc.). La regola è la seguente, ex art.12 DPR 633/1972:
    • Se le spese sono previste da contratto e riaddebitate forfetariamente incrementano il valore dei beni;
    • Se non sono previste da contratto o riaddebitate “in nome e per conto” non costituiscono onere accessorio e vanno come prestazione autonoma
  • L’importo va arrotondato all’unità, per difetto se frazione < 0,5€, per eccesso se frazione >= a 0,5€.
  • Ammontare in valuta (colonna 5 acquisti): va indicato l’importo in valuta del paese con il quale è stata effettuata l’operazione intracomunitaria applicando il tasso di cambio alla data di fattura; è obbligatorio per operazioni con paesi che non hanno aderito all’euro. L’importo va arrotondato all’unità , per difetto se frazione < 0,5€, per eccesso se frazione >= a 0,5€).
  • Natura della transazione (colonna 5 cessioni; colonna 6 acquisti): va indicato un codice tra quelli riportati nella tabella relativa del DM 27/10/2000, riportata sotto. In presenza di operazione triangolare comunitaria in cui l’operatore italiano assume la veste di acquirente/cedente, come natura della transazione va utilizzato il codice alfabetico. In tutti gli altri casi va utilizzato il codice numerico.

CODICE NUMERICOCODICE ALFABETICODESCRIZIONE
1AAcquisto o vendita (compreso baratto)
2BRestituzione o sostituzione di merci
3CAiuti governativi, privati o finanziati dalla Comunità europea
4DOperazione in vista di una lavorazione per conto terzi o di una riparazione
5EOperazione successiva ad una lavorazione per conto terzi o ad una riparazione
6FMovimento di merci senza trasferimento di proprietà (per noleggio, leasing operativo, etc.)
7GOperazione a titolo di programma comune di difesa o di altro programma intergovernativo di fabbricazione coordinata
8HFornitura di materiali e macchinari nel quadro di un contratto generale di costruzione o di genio civile
9IAltre transazioni

  • Nomenclatura combinata (colonna 6 cessioni; colonna 7 acquisti): è un codice di 8 cifre che identifica in dettaglio le merci. La nomenclatura combinata viene aggiornata annualmente per cui è necessario verificare all’inizio di ciascun anno l’esattezza dei codici utilizzati. Si può consultare la nomenclatura combinata su www.agenziadogane.gov.itsettore Tariffa doganale.
  • Massa netta (colonna 7 cessioni; colonna 8 acquisti): va indicata la massa propria della merce espressa in kg, priva di tutti gli imballaggi. Tale indicazione è facoltativa laddove sia obbligatorio indicare l’unità di misura supplementare.
  • Unità supplementare (colonna 8 cessioni; colonna 9 acquisti): l’unità supplementare è un’unità di misura diversa dai kg previsti nella massa netta e va indicata obbligatoriamente per alcune merci laddove lo preveda la tariffa doganale.
  • Valore statistico (colonna 9 cessioni; colonna 10 acquisti): il valore statistico è costituito dal valore della merce più le spese di consegna (trasporto, assicurazione, etc.) fino al confine italiano (valore franco confine italiano). Per calcolare il valore statistico è necessario tenere conto delle condizioni di consegna in base alle clausole “incoterms”.
  • Condizioni di consegna (colonna 10 cessioni; colonna 11 acquisti): gli “incoterms” sono un insieme di regole internazionali codificate in 13 clausole e raggruppate in quattro gruppi (E, F, C, D) che definiscono diritti e obblighi delle parti di un contratto di vendita con riguardo alla consegna delle merci. L’utilizzo degli “incoterms” è correlato con il modo di trasporto.

CODICE INCOTERMSCODICE GRUPPODESCRIZIONEVALORE STATISTICO
EXWEFranco fabbricaValore della merce + spese di consegna dal luogo di partenza fino al confine italiano
FCAFFranco vettoreValore della merce + spese di consegna dal luogo di presa in carico della merce fino al confine italiano
FASFranco lungo bordo
FOBFranco a bordo
CFRCCosto e noloValore della merce - spese di consegna dal confine italiano fino al luogo di destinazione convenuto
CIFCosto, assicurazione, nolo
CPTTrasporto pagato fino a…
CIPTrasporto e assicurazione pagati fino a…
DAFDReso frontieraValore della merce - spese di consegna dal confine italiano fino al luogo di destinazione convenuto, tranne per la clausola DAF per la quale il valore statistico rimane uguale all’ammontare dell’operazione ai fini fiscali
DESReso ex ship
DEQReso banchina
DDUReso non sdoganato
DDPReso sdoganato (NO negli elenchi Intra)

  • Modo di trasporto (colonna 11 cessioni; colonna 12 acquisti): si deve indicare il codice che identifica il modo con cui le merci sono state trasferite in ambito comunitario secondo la tabella prevista dal decreto 27 ottobre 2000.

CODICEDESCRIZIONE
1Trasporto marittimo
2Trasporto ferroviario
3Trasporto stradale
4Trasporto aereo
5Spedizioni postali
7Installazioni fisse di trasporto
8Trasporto per vie d’acqua
9Propulsione propria

  • Paese di destinazione e di provenienza (colonna 12 cessioni; colonna 13 acquisti): va indicato il codice ISO del paese di destinazione del bene in caso di cessione e il codice ISO del paese di provenienza in caso di acquisti. Normalmente lo stato di destinazione/provenienza del bene coincide con quello dell’acquirente/fornitore; possono variare in caso di triangolazione.
  • Provincia di origine e di destinazione (colonna 13 cessioni; colonna 14 acquisti): va indicata la sigla della provincia italiana di origine/provenienza delle merci in caso di cessione (se non nota indicare la provincia di spedizione); va indica la sigla della provincia italiana dove  le merci sono immesse in consumo/commercializzate/ assoggettate ad operazioni di perfezionamento in caso di acquisti.
  • Paese di origine (colonna 15 acquisti): va indicato il codice ISO del paese in cui ha avuto origine la merce. E’ possibile verificare il codice ISO di tutti gli Stati, sia UE che extra-UE, su www.agenziadogane.gov.it settore Tariffa doganale e successivamente nel menu Tabelle/Paesi.

Compilazione – Soglie statistiche

Sono tenuti alla menzione di valore statistico, delle condizioni di consegna e del modo di trasporto i soggetti mensili che effettuano:

–          CESSIONI: valore annuo delle spedizioni di beni UE > 20.000.000,00 €;

–          ACQUISTI: valore annuo degli arrivi di beni UE > 20.000.000,00 €.

NB: L’indicazione del valore statistico è obbligatoria nel caso di operazioni di perfezionamento.

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Catogories: INTRASTAT, OPERAZIONI INTERNAZIONALI

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